Dicerie - thereturn's studio

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Dicerie

Doriano Ghidotti lascia che a rappresentarlo siano i toni vivaci del rosso, viola, giallo, verde come esplosioni di energia e grinta. Artista poliedrico e dinamico, orienta la propria ricerca anche alla body art, massima espressione artistica dei nostri tempi. Ritenendo che il bianco e il nero lo rattristino, lavora arduamente con i toni per raggiungere espressione di elevata solarità:aerografo e Pollock sono binomio basilare per Ghidotti che lo porta anche a dipingere in giro, per strada. Senza alcun controllo l'artista danza attorno alle sue opere cospargendole di allegorie ignote che subito dopo vengono inondate di colori. La pittura nasce in lui come un bimbo che viene al mondo, con naturalezza e grinta insieme vivendo l'esperienza creativa pittorica come un gesto sacro capace di provocare trasformazione interiore, i cui effetti sono visibili nell'opera d'arte. Una frenesia creativa ed energica si staglia in tutta la rappresentazione, volute flessuose, morbide e rettilinee, dai forti contrasti cromatici, ammassano o attenuano le macchie e gli spruzzi per adeguare il risultato finale a grandi imparagonabili creazioni.
Anna Soricaro

Parallelamente la sua ricerca si è mossa anche in ambito informale conducendolo, sul finire del secolo scorso, all'incontro con la pittura d'azione di Jackson Pollock. La sua è una ricerca approfondita della tecnica di questo e di altri maestri dell'arte. Una ricerca sulla forza espressiva ed evocativa dei colori e dei segni che si fanno interpreti delle riflessioni e delle sensazioni più profonde. Per lui la pittura è innanzitutto un prodotto dell'immaginazione. Un viaggio verso l’interiorità del suo creatore; uno sguardo interiore. Ma è anche espressione di libertà. Libertà senza vincoli e senza pregiudizi, e proprio per questo non rinnega nemmeno la pittura figurativa. Nelle sue composizioni di colori bilanciati impera la maestria del gesto. Le sue tele con chiazze di colore sparso e gocciolato vengono personalizzate dal tocco dell'aerografo dando l'effetto della luce laterale che rende tridimensionale l'immagine. Una linea tutta personale quindi che distingue le opere di questo artista da tutte quelle realizzate con la tecnica dell'action painting.
Barbara Ghisi

DORIANO GHIDOTTI e l'Action Painting nel Mantovano
L'Artista DORIANO GHIDOTTI si può certamente inscrivere tra coloro nati tecnicamente dal movimento artistico chiamato "Action Painting" (termine coniato nel 1952 dal critico americano Harold Rosenberg). Quest'innovazione artistica, più che movimento d'arte è nata in America tra la fine degli anni '40 e la prima metà degli anni '50 e venne resa celebre dal pittore Jackson Pollock (1912-1956). La tecnica di Doriano Ghidotti, noto aerografista mantovano di adozione (pochè di origini Pavesi), è fluida, lucente, piena di vita. E' colore puro "fissato" sulla tela, o sui più inusuali supporti, grazie ad "un'azione pittorica" decisa, senza mediazione, determinata e determinante. Sono i colori più "accesi cromaticamente" a stimolare la sua percezione, a governare l'interesse compositivo e formale. Non miscela, "sovrappone, stratifica, solidifica", metaforicamente sembra meccanica e statica insieme. Il movimento è l'origine del "segno", che è lo strumento per suscitare meraviglia e novità attraverso la pura e sincera percezione cromatica. La forma non ha apparente o superficiale attinenza al quotidiano, al reale, al figurativo. Vive di una propria dimensione, non è metafisica, ne semplicemente astratta. E' uno "spazio energetico", un "bilanciamento di forze della percezione". 
Talvolta è una fitta rete, minuziosamente creata e generata; come un tessuto, filato da un artigiano, così l'opera si realizza senza indecisioni compositive. L'opera nasce e cresce fino a raggiungere piena maturazione con la conclusione dell'azione pittorica. Sono gli smalti, talvolta prepotentemente decisi ed accecanti ad esercitare quell'interesse catalizzante anche sugli osservatori più disinteressati.

E' un percorso di memoria del "fare arte" gerarchizzato e ordinato attraverso un'apparente disordine formale, che invece risulta essere un'ulteriore riproposizione della complessità cromatica e dell'azione artistica. Ogni cosa rappresentata ha un proprio tempo e una precisa posizione nello spazio pittorico della tela. Formalmente irriproducibile per azione e per risultato. Ogni "Goccia" nota con il termine di "Dripping" (gocciolamento), è un'illimitata "ragione del tempo". A volte come un'infinità di stelle, pianeti, costellazioni, galassie irreali oppure talvolta come semplici dimostrazioni visive dei principi elementari delle scienze (termodinamica, meccanica dei fluidi, chimica). Quando due colori si "avvicinano" accostandosi tra loro, non si miscelano omogeneamente, si "muovono" articolandosi con libertà di spostamento, l'uno controbilanciando il movimento dell'altro, con effetti talvolta centrifughi. Altre volte è la "stratificazione" a suscitare interesse, a generare "spessore visivo e materico" come fossero le unità stratigrafiche di una parete storica interessata da un restauro. 
infine l'eccentrica ma cordiale e distinta convivialità dell'artista Doriano Ghidotti risulta unica e impareggiabile nel momento di "fare arte". 
in fede 
Thomas Broccaioli Rodigo (MN), Lì 16.06.2014 

Se butto colore su una tela e tu riconosci che è un onda, un viso, un cavallo, vale di più perchè capisci quello che cè dipinto?
L'Arte trasmette emozioni sensazioni stati d'animo...attimi...irripetibili...(mi piace)
 




 
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